Lavoro Cercasi: Ricerche di lavoro ed informazioni per chi è alla caccia di un impiego. Per chi vuole cambiare lavoro o chi desidera essere informato sul mondo dell'occupazione ed altro.
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lunedì 29 agosto 2011
lunedì 31 gennaio 2011
Primo colloquio e gestione dello stress
Il primo colloquio per chi è alla ricerca di lavoro è una situazione decisamente stressante. Abbiamo risposto ad un annuncio di lavoro e dopo avere inviato il nostro curriculum dobbiamo riuscire a vandere le nostre conoscenze e compentenze a qualcuno che ci vede per la prima volta. Come fiacciamo a presentarci nel giro di pochi minuti? Quanto tempo mi verrà concesso? Ma che domande mi faranno?
Innanzitutto state calmi, nessuno vi metterà su una graticola ad arrostire, cercheranno più che altro di capire chi siete, che studi avete fatto, le vostre esperienze e di capire se c'e' coerenza tra quello che raccontate ed il vostro curriculum. Infatti, proprio il curriculum è il primo contatto con il selezionatore, non dobbiamo quindi inventare cose che non sappiamo od esperienze particolare, ma neanche ridurre il tutto a poche righe. In questo il Curriculum in Formato Europass ci guida nella compilazione ed alcui siti ci permettono, come www.facecv.it di compilarlo direttamente online per poi stamparlo come file pdf ed inviarlo alle aziende.
Tornando al colloquio, il selezionatore ha in mano il vostro curriculum, vi farà delle domande su informazioni che ha letto sul vostro cv. Quindi, prima di inviare un curriculum cercate di studiarlo e farlo vostro, anche se lo avete compilato con l'aiuto di qualcuno.
Alla base di tutto comunque restate calmi, respirate e riflettete prima di rispondere, il selezionatore deve capire se siete la persona adatta per ricoprire un determinato ruolo. Dategli tutti gli elementi necessari sia a livello di comunicazione verbale che NON verbale e tenete presente che oltre il 90% della comunicazione passa attrverso il NON verbale, ovvero il tono della voce, come gestiamo gli spazi, come gestiamo la nostra fisicità. Possiamo quindi allenarci, come se dovessimo fare un discorso in pubblico evitando di: stritolarsi le mani, guardare il soffitto, saltare sulla sedia dal nervoso e soprattutto utilizzare degli intercalare dovuti all'imbarazzo tipo "heeeeeeeeee, mmmmmmmmhhhhh, siiiiiiiiiiiiii...." - sono tutti segnali che denotano il vostro nervosismo ed imbarazzo.
Non dovete dominare la scena e gli spazi ma prendetevi il vostro spazio senza dare fastidio, quando entrate nell'ufficio, toglietevi il capporto (soprattutto d'inverno), fuori ci sono 2 gradi ma dentro l'ufficio ce ne saranno 21 e con l'ansia che monta sembreranno 30, immaginate quindi come potrete sentirvi con un cappotto addosso? Vi sembrerà di essere in mezzo al sahara e vi sentirete ancora più imbarazzati.
Sono sempre piccoli gesti ed attenzioni che fanno la differenza e che portano alla scelta di un candidato o di un altro, voi non potete saperlo a priori, quindi siate voi stessi. Se siete stati chiamati per un colloquio, già questo è un segnale positivo.
venerdì 28 gennaio 2011
Primo colloquio e selezione del personale
Il processo di selezione, le modalità di colloquio e le logiche con cui le aziende o le società di selezione gestiscono i colloqui sono spesso misteriosi, o meglio lo sono per i non addetti ai lavoro e per i candidati che ne vivono solo un frammento.
Solitamente gli step sono:
- Definizione del profilo da ricercare
- Scelta del bacino di reclutamento
- Pubblicazione degli annunci
- Screening curricula
- Convocazione candidati
- Primo colloquio motivazionale
- Secondo colloquio di approfondimento
- Eventuale offerta ed inserimento
Quello che quindi deve fare il candidato è approcciare i colloqui nella maniera più serena e tranquilla possibile, sicuramente il premio in palio è importante ma la strada per ottenere un lavoro è lunga. Quindi inutile fingere, ovvero indossare la maschera del top manager se non lo si è, oppure rivendicare esperienze mai fatte. Come dicevo la strada è lunga, solitamente si fanno 2 o 3 colloqui, magari con persone diverse, per fingere bene dovremmo proprio costruirci una parte, essere degli attori nati. Ma poi, una volta ottenuto un posto per il quale abbiamo finto...saremo contenti?
Il consiglio è quello di essere il più naturali possibile, fingendo ci mettiamo da soli in difficoltà.
Ci sono poi dei tempi tecnici, spesso per completare una selezione, soprattutto nelle grandi aziende ci vogliono settimane.
Per quella che è la mia esperienza cercare lavoro è già di per se stesso un lavoro che richiede costanza e determinazione, come per qualsiasi progetto occorre definire un obiettivo da raggiuengere e non perdersi d'animo, tenendo sempre conto che in un periodo positivo il tempo medio per trovare un'occupazione è di 6 mesi, in periodi come quelli vissuti negli ultimi anni, si arriva anche a 12 mesi prima di trovare un'occupazione (sono ovviamente dati generici, bisognerebbe poi scendere nel dettaglio e valutare competenze ed area geografica). Un consiglio, per chi è alla ricerca della prima occupazione, di fare tanti colloqui alle volte anche quando il lavoro proposto non ci interessa al 100%, queste piccole esperienze ci aiuteranno a maturare e capire quello che realmente stiamo cercando e quello che ci può offrire il mercato.
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